Lo accarezzi, gli pieghi l'orecchio all'indietro e noti quel deposito scuro, quasi nero, che somiglia a terra. L'istinto suggerisce di prendere un cotton fioc e pulire, mentre proprio quel gesto andrebbe evitato. Prima di intervenire vale la pena capire cosa stai osservando, perché il colore e la consistenza del cerume raccontano storie diverse fra loro.
Cosa è il cerume e a cosa serve
Il cerume non è sporcizia bensì una secrezione funzionale, prodotta da ghiandole specializzate del condotto uditivo. Possiede un pH leggermente acido che ostacola la crescita di batteri e lieviti, intrappola polvere e detriti e mantiene lubrificata la pelle molto sottile che riveste il condotto.
A questo si aggiunge un meccanismo di autopulizia chiamato migrazione epiteliale, grazie al quale le cellule della superficie si spostano lentamente verso l'esterno portando con sé cerume e detriti, come farebbe un nastro trasportatore. Un orecchio sano, in un gatto sano, si pulisce quindi in buona parte da solo.
Proprio per questa ragione un accumulo visibile e scuro segnala che qualcosa ha interrotto l'equilibrio, e capire cosa viene prima di qualunque intervento meccanico.
Come leggere quello che vedi
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Aspetto |
Cosa suggerisce |
Cosa fare |
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Poco cerume ambrato o giallo chiaro |
Situazione fisiologica normale |
Pulizia di routine |
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Cerume marrone chiaro in quantità moderata |
Produzione aumentata, orecchio ceruminoso |
Pulizia di routine |
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Deposito nero, secco e granuloso, simile a fondi di caffè |
Compatibile con acari auricolari, frequente nei gatti giovani |
Valutazione veterinaria |
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Materiale marrone, umido, con odore |
Possibile proliferazione di lieviti o batteri |
Valutazione veterinaria |
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Secrezione giallastra o purulenta |
Infiammazione in corso |
Valutazione veterinaria |
I segnali che accompagnano l'accumulo pesano quanto il suo aspetto. Un gatto che scuote ripetutamente la testa, che si gratta l'orecchio con la zampa posteriore, che tiene il capo leggermente inclinato da un lato oppure che reagisce quando gli tocchi la base dell'orecchio ti sta indicando qualcosa di preciso.
La pulizia corretta, in cinque passaggi
Va eseguita quando serve e non per abitudine, dal momento che un orecchio sano non richiede una pulizia quotidiana.
1) Scegli il momento giusto. Gatto rilassato, dopo un pasto, meglio se avvolto in un asciugamano con la sola testa fuori. Un gatto trattenuto a forza assocerà l'orecchio a un'esperienza negativa e la volta successiva risulterà molto più difficile.
2) Instilla il prodotto nel condotto senza infilare in profondità la punta del flacone e senza toccare l'interno dell'orecchio con il beccuccio.
3) Massaggia la base dell'orecchio per venti o trenta secondi. Sentirai un rumore liquido, che indica come la soluzione stia raggiungendo il tratto orizzontale e sciogliendo il materiale accumulato. Fra i cinque, è il passaggio decisivo.
4) Lascialo scuotere la testa. Attraverso questo movimento il materiale ormai sciolto risale dal condotto verso l'esterno, quindi non trattenerlo.
5) Rimuovi soltanto ciò che vedi, con una garza o un dischetto di cotone sul padiglione e all'imbocco del condotto. Mai oltre, e mai con un cotton fioc.
Evita acqua ossigenata, alcol e rimedi casalinghi, poiché alterano il pH protettivo e irritano una pelle già molto sottile.
Impostare una routine che rispetti la fisiologia
Un prodotto adatto a questa procedura deve svolgere due funzioni contemporaneamente, ed è così che è costruito il Detergente Auricolare. Gli agenti ceruminolitici contribuiscono a sciogliere e disgregare il cerume accumulato, rendendolo rimovibile con il semplice scuotimento della testa anziché con uno strumento meccanico, che in un condotto a L andrebbe evitato. Gli ingredienti lenitivi favoriscono il benessere della pelle del condotto, spesso già irritata quando l'accumulo è presente, mentre il pH calibrato sostiene l'ambiente naturalmente acido dell'orecchio, che ne rappresenta la prima difesa fisiologica.
Se il tuo gatto ha una cute reattiva e le orecchie si sporcano di continuo, all'igiene topica va affiancato un lavoro sull'equilibrio intestinale: per questa ragione il Kit Igiene e Benessere Intestinale per Gatti unisce il Detergente Auricolare a ProbioticPet Gatto. Li trovi nella collezione cura e benessere.
Domande frequenti
- Ogni quanto vanno pulite le orecchie del gatto? Soltanto quando serve. Un orecchio sano si autopulisce, quindi la frequenza va valutata caso per caso in base alla quantità di cerume che si accumula.
- Perché non posso usare il cotton fioc? Perché il condotto del gatto ha forma a L e il cotton fioc spinge il materiale oltre la curva anziché rimuoverlo, aggravando l'accumulo.
- Il cerume nero significa sempre acari? Non sempre, ma un deposito nero e granuloso simile a fondi di caffè risulta compatibile con la loro presenza, soprattutto nei gatti giovani, e va verificato.
- Il mio gatto ha sempre le orecchie sporche: è normale? Una produzione costantemente elevata merita attenzione, poiché segnala spesso una cute reattiva che si manifesta prima nelle orecchie che altrove.

